"Èsempre una buona notizia quando si tolgono i dazi, ma non credo ci saranno grandi cambiamenti".

Così il ministro degli Esteri e vicepremier, Antonio Tajani ha replicato ai giornalisti, a Forlì, che gli chiedevano un commento sulla bocciatura dei dazi varati dall'amministrazione Trump da parte della Corte Suprema americana. "Ci sono delle misure temporanee che possono adottare gli americani, che già si aspettavano questa decisione, quindi non credo che ci saranno grandi cambiamenti. Non credo che ci saranno effetti particolari per quanto riguarda le nostre esportazioni", ha aggiunto.

Dazi: Fratoianni (Avs), più dignità da Corte Suprema Usa che da Ue

"Alla fine si è comportata con più dignità la Corte Suprema degli Stati Uniti che non si è piegata alla follie e agli imbrogli di Donald Trump sui dazi piuttosto che la Ue e tanti governi del nostro Continente che hanno balbettato per mesi di fronte al ricatto". Lo scrive su X Nicola Fratoianni di Avs. "Una lezione che anche il governo Meloni e i suoi ministri dovrebbero tener presente - conclude il leader di SI - invece di essere sempre al fianco dello squilibrato inquilino della Casa Bianca".

"La Corte Suprema degli Stati Uniti ha bocciato i dazi voluti in nome di un protezionismo muscolare da Donald Trump. Non è solo una questione commerciale, è un segnale politico e istituzionale, significa che negli USA i contrappesi funzionano, che nessuno è sopra la legge e che anche le scelte più controverse devono rispettare il perimetro costituzionale". Lo scrive sui social Enrico Borghi, vicepresidente di Italia Viva.