VENEZIA - La battaglia sulla moschea è costato il posto in lista a uno dei portavoce della comunità bengalese e tra i coordinatori cittadini di Fratelli d'Italia, Prince Howlader. È confermata, invece, la candidatura di Clark Manwar nella lista "Venezia è tua" di Ugo Bergamo. Imprenditore alberghiero, in Italia da 30 anni, Manwar si era candidato anche cinque anni fa arrivando a essere il primo dei non eletti.
Manwar sulla questione moschea ha una posizione piuttosto critica. «Intendiamoci: sono assolutamente d'accordo sul fatto che serva un luogo di preghiera per la comunità. Quello che mi lascia perplesso di questo progetto è che sembra che sia un qualcosa riservato solo ai bengalesi, non mi pare corretto, uno spazio del genere deve riguardare tutti i musulmani».
Manwar inoltre è scettico sul coinvolgimento diretto dello stesso Howlader. «Leggo che ci saranno sala giochi, ristorante, sale per matrimoni. Mi sembra che attorno a questa struttura finisca per esserci un certo giro d'affari. I fondi per realizzarla da dove arrivano?» Ma quella di via Giustizia è una buona sede per la nuova moschea? «Mi pare una soluzione logisticamente scomoda. Per chi vive a Favaro, in centro, in via Cappuccina, non è così agevole.






