I cori e gli slogan, a Roma, contro il presidente degli Stati Uniti e il premier israeliano cominciano già all'interno della stazione metro di piazza Repubblica, dove diverse centinaia di persone si sono radunate per il corteo indetto dal Comitato per il 'No sociale'. "Trump e Netanyahu assassini, uccisori di bambini", scandisce un uomo sulla sessantina in coda insieme ad altri manifestanti sulle scale mobili. "Israele è uno Stato terrorista, non ci facciamo invadere", risponde un giovane. Nonostante la pioggia, in centinaia, anche da diverse zone d'Italia, stanno raggiungendo piazza della Repubblica dove a breve partirà il corteo per dire "no al governo Meloni, no alla guerra, no al referendum".

L'area dove si stanno radunando studenti e studentesse, lavoratori e famiglie con qualche bambino, è presidiata dalle forze dell'ordine. "Governo Meloni, dimissioni", scandiscono i ragazzi. Intorno al camioncino che precederà la folla fino a San Giovanni i manifestanti sventolano bandiere della Palestina, dell'Iran, del Venezuela, di Cuba, della pace così come quelle delle organizzazioni e dei sindacati che hanno promosso la manifestazione. Tra queste Osa e Cambiare Rotta, Potere al Popolo, Usb.