Giorgia amica di Trump? All’Ue conviene

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Roma, 7 giugno 2025 – “Fermare il massacro” a Gaza. È l’imperativo che salirà dalla manifestazione corteo di oggi nella Capitale dove sono attesi oltre 50mila cittadini. Una mobilitazione, lanciata dal centrosinistra, in cui confluiranno le diverse anime pro-Pal: dalle associazioni ai movimenti fino a gruppi spontanei di cittadini. Un corteo che si snoderà da Piazza Vittorio a San Giovanni, dove poi saliranno sul palco i leader del campo largo ma anche giornalisti palestinesi come Abubaker Abed e Rula Jebreal, Gad Lerner, Iddo Elam, il giovane israeliano che ha rifiutato il servizio militare e preso parte alle proteste contro il governo Netanyahu, la storica Anna Foa, autrice del libro Il suicidio di Israele, e quindi i rappresentanti delle associazioni che operano sul territorio palestinese, fino a Feroze Sidhwa, medico che ha operato a Gaza e testimoniato all’Onu.

Visto il parterre, è massima allerta tra le forze dell’ordine. Si temono soprattutto le frange più estreme della protesta. Allerta, in particolare, per possibili blitz e azioni dimostrative che potrebbero essere messi a segno durante il percorso. Tutto il tragitto sarà, quindi, monitorato attentamente dalle forze dell’ordine, attese decine di pullman con a bordo manifestanti in arrivo dalle altre regioni. Soltanto dalla Toscana ne sono previsti 13 organizzati dal Pd regionale.