Un corteo al centro di Roma per "fermare il massacro" a Gaza.
Una mobilitazione, lanciata dal centrosinistra, in cui confluiranno le diverse anime pro Pal: dalle associazioni ai movimenti fino a gruppi spontanei di cittadini. E' massima l'attenzione per la manifestazione di domani nella Capitale a cui sono attesi circa 50mila partecipanti.
Sotto la lente le frange più estreme della protesta. Allerta, in particolare, per possibili blitz e azioni dimostrative che potrebbero essere messi a segno durante il percorso. Tutto il tragitto sarà, quindi, monitorato attentamente dalle forze dell'ordine. Controlli anche ad ampio raggio in città: dalle fermate metro lungo la direttrice che porta a piazza Vittorio fino ai caselli autostradali dove transiteranno decine di pullman con a bordo manifestanti in arrivo dalle altre regioni. Soltanto dalla Toscana ne sono previsti 13 organizzati dal Pd regionale.
Il piano di sicurezza è stato messo a punto in un Comitato per l'ordine in Prefettura e perfezionato dal tavolo tecnico in Questura. L'appuntamento è per le 14 a piazza Vittorio. Da lì il corteo partirà diretto a porta San Giovanni. Previste deviazioni al traffico e chiusure di strade al passaggio dei manifestanti.












