'Free Palestine'.
Roma si tinge con i colori della Palestina, per dire basta al genocidio. "Siamo 300 mila per Gaza", è l'annuncio dal palco di San Giovanni, dalla piazza per Gaza, fatto dagli organizzatori. Mentre sono circa 50 mila i partecipanti per le forze dell'ordine. Oltre la lotta dei numeri, quel che è certo è che il centrosinistra, guidato da Pd, M5s e Avs, con i rispettivi leader Elly Schlein, Giuseppe Conte, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli, assieme alla Cgil e a molte associazioni, oggi ha deciso di dire "basta" portando in piazza la "lotta per l'umanità" e per la pace.
Partito da piazza Vittorio e arrivato a San Giovanni, il corteo è iniziato e terminato sulle note di Bella ciao, scandita anche dal palco dalla tromba di Paolo Fresu. Nella piattaforma la parola genocidio non c'è, ma la piazza lo grida a voce alta. 'Gaza stop al massacro. Basta complicità'. lo striscione degli organizzatori che ha aperto il corteo. Molte le bandiere, oltre a quelle con le sigle dei partiti, ci sono anche quelle con i colori della Palestina e quelle della pace. Una piazza pacifica solo con qualche momento di tensione. "Nessuna criticità sul profilo dell'ordine pubblico", ha comunicato la questura della Capitale Un signore, con la bandiera palestinese in vita e, legata sulla schiena, la foto del presidente israeliano Netanyahu insieme alla premier Giorgia Meloni, accostata a quella di Mussolini e Hitler, accompagnata dalla scritta 'Oggi come ieri, sempre dalla parte della criminalità', ha fatto il suo ingresso alla manifestazione. Nel corteo è comparso anche un cartello con su scritto: "Sono padre, sono cristiano, sono nonno, sono italiano, non sono assassino", parafrasando le dichiarazioni della presidente del Consiglio Giorgia Meloni ("Sono Giorgia, sono una madre, sono cristiana"). A mettere in 'ombra' i molti manifesti, una grossa bandiera palestinese dove sopra è stata apposta la rappresentazione dell'immagine di Guernica di Pablo Picasso all'inizio del corteo. E mentre la Comunità palestinese italiana ha aderito ufficialmente alla manifestazione, Studenti e attivisti di Udap e dei Giovani palestinesi d'Italia hanno portato fumogeni e un grande striscione rosso con scritto 'Basta complicità con il genocidio, Italia fuori dalle guerre imperialiste', al passaggio del corteo in protesta contro il "tardivo intervento di Pd-M5s-Avs".













