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Ultimo aggiornamento: 17:14

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Durante il corteo, organizzato nella capitale, per il “no sociale” al referendum costituzionale sulla giustizia del 22 e 23 marzo e per dire no alla guerra, promossa da Potere al Popolo, Usb e i movimenti studenteschi come Cambiare Rotta e Osa, sono stati bruciati dei cartelli raffiguranti Netanyahu, Trump, la bandiera statunitense e uno con Meloni che tiene al guinzaglio il ministro della Giustizia Carlo Nordio.