Dopo il corteo e gli scontri di ieri a Roma, oggi è il giorno delle reazioni politiche sulla manifestazione per Gaza a cui, secondo gli organizzatori, hanno partecipato un milione di persone. Un corteo che si è concluso con scontri, auto bruciate, lacrimogeni, lanci di petardi e bottiglie, con 262 persone identificate e 41 feriti tra le forze dell’ordine.

La prima a commentare la giornata di ieri è la segretaria del Pd Elly Schlein: «Abbiamo sentito Meloni usare la clava contro chi manifesta, contro la Flotilla, ma nessuna condanna dei crimini di Netanyahu», ha detto oggi a Rumore, il festival di Fanpage. «Continuiamo a chiedere di sospendere l'accordo con Israele. C'è ancora un memorandum di cooperazione militare, il governo non ha ancora risposto. Chiediamo il riconoscimento condizionato dello stato della Palestina e anche di uscire dall'ambiguità sulle sanzioni per il governo israeliano», ha aggiunto.

Roma, il corteo pro Pal sfila davanti al Colosseo: migliaia di manifestanti cantano "Bella Ciao"

La premier Giorgia Meloni era intervenuta ieri sera sul corteo pro Palestina di Roma, in favore delle forze dell’ordine: «Un sentito ringraziamento alle Forze dell'Ordine per il lavoro straordinario svolto in questi giorni complessi, nonostante abbiano dovuto fronteggiare aggressioni, lanci di oggetti e tentativi organizzati di scontro. La mia vicinanza va a tutti gli agenti rimasti feriti: la loro professionalità e il loro coraggio rappresentano un presidio indispensabile per la sicurezza della nostra Nazione», ha commentato sui suoi profili social.