Solidarietà anche dal Comitato Camere Penali per il Sì alla riforma costituzionale: "Un episodio grave, che conferma come questa campagna referendaria abbia ormai oltrepassato i limiti del confronto democratico e civile. La riforma sottoposta al voto non ha nulla di autoritario: al contrario, è una riforma liberale e progressista, pensata per rendere la giustizia più giusta, più efficiente e più libera nell'interesse dei cittadini. È del tutto paradossale che venga descritta come un attacco all'autonomia e all'indipendenza della magistratura, quando proprio tali principi restano pienamente garantiti e, anzi, rafforzati''. E se il deputato di Fratelli d'Italia e presidente della commissione Cultura della Camera Federico Mollicone punta l'accento sulla "disperazione estremista che usa il referendum per attaccare e minacciare Giorgia Meloni e il Governo", il vicecapogruppo di Fratelli d'Italia a Montecitorio Augusta Montaruli fa notare i “due pesi e due misure della sinistra che umilia le donne che non si piegano al suo pensiero”. “Donne attorno a una bambola che raffigura Giorgia Meloni su una barella del pronto soccorso durante un corteo del ‘No’. E poi parlano di rispetto delle donne", scrive Montaruli. "Quando una donna non è della loro parte politica, improvvisamente diventa legittimo umiliarla, ridicolizzarla e metterla simbolicamente su una barella davanti a tutti. Questo sarebbe il femminismo? La verità è semplice: per certa sinistra il rispetto vale solo per le donne che la pensano come loro. Le altre possono essere insultate senza problemi.”
Corteo del No, foto di Meloni e Nordio bruciate: solidarietà alla premier. Il ministro: "Non ho paura"
Prima una bambola con le sembianze della premier Giorgia Meloni sdraiata su una barella del pronto soccorso. Poi ancora Giorgia Meloni accanto al prim...













