Il corteo scorre in una Roma blindata. L'hanno promosso diverse sigle, tra cui Potere al Popolo e Unione Sindacale di Base. La mobilitazione nasce per sostenere il No al referendum sulla riforma costituzionale della giustizia previsto il 22 e 23 marzo, ma alla protesta hanno aderito anche diversi movimenti contro la guerra in Iran. Dopo aver sfilato in via Cavour, i manifestanti saranno a piazza dell'Esquilino, quindi via Liberiana, piazza di Santa Maria Maggiore e via Merulana. Trenta pullman da diverse regioni italiane hanno portato manifestanti nella Capitale. Imponenti le misure messe in campo dalla questura di Roma per la gestione dell'ordine pubblico. Il Campidoglio ha disposto una serie di misure per le deviazioni del traffico. Divieti di sosta sono stati introdotti su via Emanuele Filiberto e viale Carlo Felice, oltre al parcheggio davanti alla Scala Santa vicino alla Basilica di San Giovanni in Laterano. Da questa mattina alle 7 sono state inoltre sospese alcune postazioni taxi, in particolare in via Liberiana, piazza San Giovanni in Laterano e piazza di Porta San Giovanni.
Referendum, al corteo per il No bambola raffigurante Giorgia Meloni sulla barella del pronto soccorso
In prima fila al corteo c'è lei, Giorgia Meloni, l'ossessione della Sinistra, raffigurata in pupazzo con i capelli lunghi, biondi, avvo...













