Quando poi il conduttore Gianluigi Nuzzi fa notare che le assistenti sociali forniscono una versione molto diversa della situazione, Aiello risponde mettendo a confronto i due approcci. Da un lato, racconta, c’è il lavoro svolto dal suo team: "Abbiamo seguito i genitori in modo ravvicinato, con un accompagnamento costante e puntuale". Dall’altro, secondo la psicologa, l’intervento dei servizi sociali sarebbe stato più limitato: "Hanno organizzato quattro incontri, e in due occasioni erano presenti anche i carabinieri".