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Ultimo aggiornamento: 17:26
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Come è noto, la proposta di riforma costituzionale sottoposta a referendum prevede l’introduzione dell’Alta Corte disciplinare, chiamata a svolgere, al posto del Csm, la “giurisdizione disciplinare” nei confronti dei magistrati ordinari, giudicanti e requirenti. Essa dovrebbe essere composta da quindici giudici, dei quali tre nominati dal Presidente della Repubblica tra professori ordinari di università in materie giuridiche e avvocati con almeno venti anni di esercizio; altri tre, in possesso dei medesimi requisiti, estratti a sorte da un elenco votato dal Parlamento in seduta comune; nove (sei magistrati giudicanti e tre requirenti) estratti a sorte tra gli appartenenti alle rispettive categorie con almeno venti anni di esercizio e che svolgano o abbiano svolto funzioni di legittimità.







