Secondo inchieste giornalistiche americane il valore dell'impero finanziario è stimato in diverse centinaia di milioni di euro. Tuttavia, è difficile determinarlo con precisione perché la maggior parte dei beni immobiliari è stata acquisita tramite società di comodo e prestanome. Perché Khamenei junior è soggetto a sanzioni statunitensi dal 2019 quindi non avrebbe potuto acquistare tutto a suo nome. "Mojtaba detiene partecipazioni significative, o addirittura il controllo di fatto, in diverse entità in Iran e all'estero", ha spiegato a Bloomberg Farzin Nadimi, ricercatore presso il Washington Institute for Near East Policy. La nuova Guida Suprema si sarebbe servita di un intermediario per acquisire tutti i suoi beni: Ali Ansari, a capo di una vasta rete di società e descritto dalle indagini come uno degli oligarchi più influenti dell'Iran. Il suo nome compare nella maggior parte delle transazioni.