In Europa, come negli Stati Uniti, il cancro è la prima causa di morte degli animali da compagnia, in particolare del cane e del gatto. Nelle cliniche veterinarie, diagnosi come tumore mammario, linfoma, osteosarcoma, mastocitoma, melanoma, sono all’ordine del giorno. Al tempo stesso, la frammentazione dei dati su queste diverse forme di neoplasie ha rallentato molto il lavoro di ricerca.

Per questo motivo, gli scienziati del Veterinary Data Science Group dell'Università di Liverpool e dell'Università di Las Palmas de Gran Canaria hanno creato il più grande database open source al mondo sui tumori dei cani e dei gatti, contenente oltre un milione di record diagnostici. Una parte del lavoro è stato pubblicato su Veterinary and Comparative Oncology.

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Monitorare l’incidenza delle patologie, approfondire lo studio delle caratteristiche dei soggetti colpiti, individuare possibili fattori di rischio, sono tutti elementi fondamentali per facilitare diagnosi precoci e prevenzione. Nel 2018 era stata lanciata un’iniziativa globale per la sorveglianza veterinaria dei tumori, con l'obiettivo di promuovere la collaborazione internazionale nello sviluppo e nel collegamento dei registri dei tumori a livello mondiale. Nel 2021 è stata pubblicata la prima versione del registro, con più di 100.000 tumori identificati e più di 180.000 cartelle cliniche elettroniche (EPR) relative a cani e gatti del Regno Unito, visitati in ambulatori veterinari e sottoposti a campionamento durante la pratica veterinaria di routine. Ma il lasso di tempo utilizzato per lo studio era ancora troppo breve per portare a risultati importanti.