La salute del gatto domestico rappresenta una priorità crescente nella medicina veterinaria contemporanea, in un contesto in cui l’aspettativa di vita degli animali da compagnia è significativamente aumentata grazie ai progressi diagnostici, terapeutici e preventivi. Secondo i dati dell’American Veterinary Medical Association e di varie indagini europee, l’età media dei gatti domestici ha superato i 15 anni, evidenziando la necessità di un approccio più attento e informato alla gestione delle principali patologie infettive che possono comprometterne la qualità e la durata della vita.
Tra le numerose malattie che colpiscono la popolazione felina, alcune si distinguono per prevalenza, trasmissibilità e gravità. In particolare, infezioni virali come il virus dell’immunodeficienza felina, la leucemia felina, il calicivirus felino e l’herpesvirus felino rappresentano un’importante causa di morbilità e mortalità. A queste si aggiungono altre patologie, come la panleucopenia felina, la peritonite infettiva felina e alcune malattie parassitarie e batteriche, che, pur meno note al pubblico, costituiscono una minaccia costante. La prevenzione di tali malattie, tramite vaccinazioni, controllo del contatto tra soggetti infetti e sani, test diagnostici periodici, rappresenta una strategia fondamentale, sebbene venga affrontata in un capitolo a parte. Qui ci concentreremo sulle caratteristiche cliniche, epidemiologiche e patologiche delle principali malattie feline, con un’attenzione particolare a incidenza, decorso clinico, prognosi e impatto sulla popolazione felina.






