Per la prima volta il cancro dei gatti esce dalla “scatola nera”. Un grande studio internazionale ha tracciato il profilo genetico di quasi 500 tumori felini, aprendo la strada a terapie più mirate per gli animali – e forse anche per i loro proprietari: le somiglianze con l’oncologia umana, infatti, sono molte più di quanto si pensasse.
Il lavoro, coordinato dagli esperti del Wellcome Sanger Institute insieme all’Ontario Veterinary College e all’Università of Berna, ha analizzato campioni tumorali raccolti in cinque Paesi e già disponibili a fini diagnostici. I risultati mostrano che numerose alterazioni genetiche che guidano lo sviluppo del cancro nei gatti sono sorprendentemente simili a quelle osservate nell’umano.
Tumore al seno, un nuovo farmaco riduce il rischio che la malattia ritorni
11 Dicembre 2025
Un problema diffuso (e poco studiato)







