Seguici anche su

Nei primi mesi del 2026 sono aumentate le donazioni e trapianti, mentre cala il tasso di opposizione nelle rianimazioni

© Ansa

Non c'è stato, per ora, il temuto effetto negativo sulle donazioni di organi dopo la vicenda del piccolo Domenico, il bambino di appena due anni a cui era stato impiantato un cuore bruciato all'ospedale Monaldi di Napoli. Anzi, nel periodo gennaio-marzo 2026 le donazioni sono aumentate rispetto allo stesso periodo del 2025.

Stando agli ultimi dati raccolti dal Centro nazionale trapianti dal primo gennaio all'8 marzo, dice il direttore Giuseppe Feltrin: "Abbiamo avuto 340 donazioni, mentre nello stesso periodo del 2025 erano state 316. Il tasso di opposizione nelle rianimazioni attualmente scende dal 27,7% al 26,9%. Anche i trapianti, sempre nello stesso periodo, sono saliti dai 764 del 2025 gli 837 di oggi".