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13 MARZO 2026

Ultimo aggiornamento: 13:32

Le donazioni di organi in Italia risultano in aumento nei primi mesi del 2026 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. È quanto emerge dagli ultimi dati diffusi dal Centro nazionale trapianti, che evidenziano un andamento positivo sia per le donazioni sia per il numero di trapianti effettuati. Nel periodo compreso tra il 1° gennaio e l’8 marzo 2026 sono state registrate 340 donazioni, contro le 316 dello stesso intervallo del 2025.

Un incremento che, secondo gli esperti, smentisce almeno per ora il timore di possibili ripercussioni negative legate alla vicenda del piccolo Domenico Caliendo, che nelle scorse settimane aveva acceso il dibattito pubblico sul tema della donazione di organi. Il piccolo di due anni e 4 mesi è morto il 21 febbraio scorso dopo due mesi di coma: il 23 dicembre gli era stato trapiantato un cuore “bruciato” dal ghiaccio secco. A diminuire leggermente è anche il tasso di opposizione alle donazioni nelle rianimazioni, che passa dal 27,7% registrato nello stesso periodo del 2025 al 26,9% attuale. In crescita anche il numero dei trapianti eseguiti: sempre tra il 1° gennaio e l’8 marzo, gli interventi sono stati 837, rispetto ai 764 dello scorso anno.