Un incontro riservato, durato quasi tre ore, con l'assistente sociale Veruska D'Angelo e la Garante per l'infanzia e l'adolescenza della Regione Abruzzo, Alessandra De Febis, che Nathan avrebbe accettato nel tentativo di provare a riunire la sua 'famiglia nel bosco', dal 20 novembre 2025 divisa dall'ordinanza del tribunale per i minorenni dell'Aquila che ha sospeso la potestà genitoriale a lui e alla moglie.

E' quello che sarebbe avvenuto ieri, come racconta il quotidiano Il Centro, a Monteodorisio, nella sede dell'Ecad, l'ente d'ambito dell'Alto Vastese da cui dipende anche il servizio sociale del Comune di Palmoli, il paese dove Nathan e Catherine avevano scelto di vivere con i loro tre bambini in un'abitazione immersa nella natura, a qualche passo dalla strada che conduce in pochi minuti al borgo.

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Agenzia ANSA

Famiglia nel bosco, Nathan vede una nuova casa, martedì gli ispettori in Tribunale - Notizie - Ansa.it