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Il messaggio di Khamenei semina nuovi dubbi sulle reali condizioni della Guida Suprema iraniana che, secondo il The Sun, potrebbe essere in terapia intensiva
L’attesa per il primo messaggio alla nazione di Mojtaba Khamenei dopo la sua elezione a Guida Suprema era altissima. L’intero Medio Oriente era, e resta, congelato dopo la chiusura dello Stretto di Hormuz e il futuro del conflitto nella regione sembra appeso alla decisione di tre uomini: il presidente americano Donald Trump, il premier israeliano Benjamin Netanyahu e, appunto il nuovo ayatollah. Che però continua a non mostrarsi in pubblico. Il discorso del leader religioso iraniano è stato infatti letto da una speaker della televisione di Stato mentre sullo sfondo veniva proiettata la sua immagine.
Hormuz deve restare chiuso, ha proclamato Khamenei aggiungendo che la Repubblica Islamica non si ritirerà. ”I nostri nemici pagheranno il prezzo, perché ci sarà una vendetta”, ha avvertito la Guida Suprema. Parole riprese poco dopo dai pasdaran che hanno confermato come gli ordini dell’ayatollah verranno eseguiti.






