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Secondo gli esperti, elementi del regime iraniano hanno cominciato a manovrare nell’ottica di una Repubblica Islamica senza l’attuale Guida Suprema
Donald Trump dovrebbe sapere che l’esercito del suo Paese “potrebbe subire un colpo tale da non potersi più muovere”. L’avvertimento diretto al presidente degli Stati Uniti è stato pronunciato dal leader iraniano Ali Khamenei nelle stesse ore in cui a Ginevra il ministro degli Esteri della Repubblica Islamica, Abbas Araghchi, al termine dell’incontro con la delegazione americana, ha reso noto che Washington e Teheran hanno concordato sui “principi guida” per un accordo tra i due Paesi. Come spiega l’ex analista dell’intelligence Usa Harold Rhode nel libro “Target Tehran” di Yonah Jeremy Bob e Ilan Evyatar, l’Iran ha perfezionato l’”arte della dissimulazione” (“ketman” in persiano antico) e gli iraniani, più che sulle loro parole, vanno giudicati sulle loro azioni. In questo caso, la volontà di partecipare ai negoziati con l’amministrazione guidata dal tycoon.






