Era una notizia già nell’aria da molti mesi tra gli addetti ai lavori, un’indiscrezione insistente che nei corridoi del fashion system attendeva solo i crismi dell’ufficialità. Ora la conferma è arrivata: le strade di Etro e di Marco De Vincenzo si separano ufficialmente, e l’addio si consuma subito dopo l’ultima sfilata dedicata alla collezione donna, presentata in passerella durante la recente Milano Fashion Week di febbraio. Attraverso una nota ufficiale, la storica maison fondata nel 1968 ha comunicato la conclusione della collaborazione con il designer, specificando che la decisione è maturata di comune accordo e si inserisce in una nuova, imminente fase strategica per il brand.

Quasi quattro anni di rivoluzione gentile

Nominato direttore creativo il primo giugno 2022, Marco De Vincenzo lascia l’azienda dopo un mandato di quasi quattro anni. In un settore della moda attualmente dominato da un forsennato e frenetico giro di poltrone, questo lasso di tempo si è rivelato sufficiente per permettere al designer di imprimere una visione chiara e strutturata. De Vincenzo ha avuto il compito complesso di prendere in mano i codici storici e massimalisti del marchio — a partire dall’iconico e ipnotico motivo paisley e dalla profonda eredità tessile — per riscriverli attraverso una grammatica spiccatamente contemporanea. Il suo lavoro non ha cercato la rottura netta con il passato, ma ha creato piuttosto un’interferenza controllata, filtrando i colori audaci e le stampe stratificate di Etro attraverso la sua personale e articolata lente creativa. L’azienda stessa, nel comunicato di commiato, ha tenuto a ringraziarlo pubblicamente per “la dedizione, la professionalità e il contributo creativo”, riconoscendogli di aver accompagnato il marchio in una fase significativa di crescita e rinnovamento stilistico.