Senza banalizzare, ma si ha la sensazione sempre più ricorrente che certe canzoni suonino allo stesso modo, abbiano un ritmo simile, una durata standard, un ritornello che torna dopo un certo numero di secondi? A quanto pare non è solo un'impressione: la responsabilità è di un fenomeno che i ricercatori chiamano “platformization” della musica.
Un recente studio dell’Università della California Davis, intitolato A computational analysis of the platformization of music: comparing hit songs on TikTok and Spotify e pubblicato su Information, Communication & Society, ha analizzato come le logiche delle piattaforme digitali stiano influenzando e trasformando radicalmente il modo di concepire musica. Ma anche quello di fruirlo.
L’ANALISI
Missili e Macarena. Così la guerra in Iran è diventata un contenuto virale
DI ARCANGELO ROCIOLA - E MATTEO FLORA*







