Lo streaming ha ucciso il mercato o l’ha salvato? Chi sale, chi scende e chi torna? Ascoltate cosa dice Federica Tremolada, general manager Europe del colosso svedese

di Alba Solaro

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Dimmi che musica ascolti e ti dirò chi sei, ma soprattutto quanti anni hai. Non l’età anagrafica, quella di ascoltatore. Potresti avere qualche sorpresa. Scoprirti 92enne come Grimes, musicista ed ex di Elon Musk, solo perché passi più di trenta secondi sullo stream di un vecchio classico, come una jazz ballad di Ella Fitzgerald. La funzione Listening Age lanciata da Spotify Wrapped a dicembre e diventata virale è l’ultima trovata dell’app svedese che gioca con la nostra ossessione per il tempo.

Analizza dati, abitudini di ascolto e ci valuta, in bilico tra il modo in cui ci percepiamo e come siamo veramente. “È risultato che la mia listening age è di 21 anni”, racconta Federica Tremolada, classe 1980, di Monza, diplomata al conservatorio, gavetta nella discografia, oggi general manager Europe di Spotify. “Il bello è che alcuni miei collaboratori trentenni hanno avuto come risultato 80 anni”.