MONSELICE - Ragazzini violenti: torna la paura in centro storico. A quattro mesi di distanza dai primi episodi di aggressività, due dei tre fratellini di origine straniera che avevano seminato il panico in una centralissima via della città sono stati protagonisti di ulteriori gesti inconsulti. Le prime avvisaglie di quei comportamenti aggressivi si sono manifestate verso le 14, quando sarebbe sorta una lite all’interno della loro abitazione, un appartamento preso in affitto lo scorso autunno. Urla, tonfi, parole fuori posto: la situazione è presto sfuggita di mano.

I residenti, ormai esasperati da continui episodi pericolosi per l’incolumità pubblica, hanno chiamato i carabinieri, presto intervenuti sul posto. La situazione era paurosa: i bambini avevano iniziato a lanciare oggetti pesanti dal poggiolo di casa, compresi dei sampietrini di trachite raccattati dalla strada. A preoccupare i militari sono stati anche degli atti di autolesionismo di uno di loro, che ha sferrato un violento pugno a una porta a vetri, rompendo la lastra e ferendosi. Da Schiavonia sono arrivati i soccorsi, con un’autoambulanza e un’automedica, che hanno prestato le prime cure ai minori e alla loro mamma, esasperata per l’accaduto. Presenti anche gli agenti della polizia locale di Monselice.