MONSELICE - Una bicicletta che precipita dall'alto e si schianta sull'asfalto di una piazza nel centro di Monselice, seguita da un bidone dell'immondizia e da pentole, sacchi colmi di vestiti, vasi di fiori e coltelli. È il culmine di tre giorni di vandalismi messi in atto da tre fratellini, il più piccolo dei quali ha 8 anni che ieri mattina, intorno alle 12, hanno trasformato il loro terrazzino in una postazione di lancio contro i passanti. I carabinieri della stazione e gli agenti della polizia locale, chiamati da alcuni testimoni, sono dovuti intervenire per placare i minori. Si tratta di tre bambini di origine straniera. Rimasti soli in casa durante l'orario scolastico, hanno scagliato gli oggetti dal balcone gridando frasi aggressive e scatenando il caos.
Quando militari e vigili sono entrati nell'appartamento, i tre fratelli hanno cercato di opporsi urlando «Non toccarmi», sputando addosso alle divise e tentando di aizzare contro di loro un cane di media taglia presente nell'abitazione. Solo l'intervento degli operatori, che li hanno accompagnati senza l'uso della forza in caserma, ha posto fine alla pericolosa escalation. Prima di essere portati via, i minori avevano già messo a soqquadro la propria abitazione rompendo vetri e danneggiando gli arredi interni.






