ADRIA - Nuova aggressione in città, un dodicenne è stato picchiato da due adolescenti. Crescono paura e indignazione tra i residenti dopo il grave episodio di violenza nel tardo pomeriggio di venerdì nei pressi del cimitero.

Un ragazzino di soli 12 anni è stato aggredito da due coetanei, forse più grandi di lui di qualche anno, mentre tornava a casa in bicicletta, intorno alle 19. I due aggressori sarebbero italiani di seconda generazione, di origine nordafricana e albanese. Secondo quanto ricostruito, uno dei due avrebbe bloccato il giovane, mentre l'altro lo ha colpito ripetutamente al volto. L'agguato, avvenuto in un punto relativamente isolato, ha lasciato il ragazzo ferito e profondamente scosso. Allertati i genitori, il dodicenne è stato portato al Pronto soccorso dell'ospedale Santa Maria Regina degli Angeli di Adria, poi dimesso in tarda serata. I colpi subiti non avrebbero causato gravi lesioni fisiche, ma le conseguenze psicologiche sarebbero pesanti: il ragazzino ora teme di uscire di casa da solo e si trova in uno stato di forte stress e paura.

Non si tratterebbe di un episodio isolato. Fonti vicine alla famiglia riferiscono che almeno uno degli aggressori avrebbe già minacciato e intimidito il ragazzino in passato. Il primo episodio sarebbe avvenuto meno di un mese fa. Nessuno dei due casi, al momento, risulterebbe legato a un movente particolare: l'aggressione sembrerebbe essere frutto di un deliberato atto di violenza e di sopraffazione.