MOGLIANO VENETO (TREVISO) - Lancia una pietra contro il finestrino di un pulmino che trasporta sei bambini con disabilità parcheggiato davanti alle scuole, poi si dilegua in bicicletta come se nulla fosse. Il vetro si crepa, ma per miracolo nessuna scheggia colpisce il volto dei giovanissimi passeggeri. E adesso i carabinieri stanno cercando il responsabile del gesto, di cui ancora non si conoscono le ragioni, grazie all’identikit che proprio i minori hanno saputo fornire: «Era un adulto, di carnagione chiara, in bicicletta, con una maglietta verde» hanno detto. Pare siano stati gli unici ad averlo visto chiaramente, prima di chiudere gli occhi e sentire l’impatto della pietra contro lo sportello. L’episodio è avvenuto martedì 16 settembre alle 12.30, nel parcheggio della primaria G. Verdi, e a raccontarne è Mara Girardi, presidente di Fattibillimo. «La nostra associazione si occupa di inclusione sociale, soprattutto fornendo servizi utili alle famiglie dei bambini con fragilità fisica o intellettiva - spiega. - Per questo ogni giorno andiamo a portarli e prenderli a scuola per poi consentire loro di passare alcune ore nel nostro centro, facendo vari laboratori. Abbiamo soltanto otto posti e già questo è un limite per noi, perché i bambini che ne necessitano sono molti di più. E questo è il motivo per cui quel pulmino non può permettersi di fermarsi. Mai».