«Abbiamo sentito un urlo nel parco. La festa era quasi finita e stavamo mettendo a posto. Uno dei bambini era stato preso a pugni e colpito con un tondino di ferro in faccia da tre ragazzini rom che sono fuggiti a casa». Luigi Pascucci, responsabile dell’associazione «Parco delle Magnolie» che gestisce l’area verde alla Serpentara, è stato testimone diretto del pestaggio di un bambino di otto anni che stava festeggiando il compleanno con altri ragazzini.