L'ottavo compleanno di Leonardo è stato molto probabilmente uno dei giorni peggiori della sua vita. Il bambino si stava divertendo alla festa di un suo amico organizzata al parco delle Magnolie. Poi, però, tutto è precipitato. Il bimbo è stato massacrato da altri suoi coetanei di origine rom, residenti nei palazzi vicini. "Volevano mangiare le pizzette - ha raccontato un testimone a Repubblica - i bimbi gli hanno detto di no e loro sono tornati con un bastone”.
I baby rom lo hanno aggredito con un tondino di ferro, un paletto da cantiere. "Abbiamo sentito un urlo nel parco. La festa era quasi finita e stavamo mettendo a posto. Uno dei bambini era stato preso a pugni e colpito con un tondino di ferro in faccia da tre ragazzini rom che sono fuggiti a casa", hanno dichiarato dei testimoni al Corriere. Leonardo ha riportato una ferita al labbro e al viso ed è stato trasportato d’urgenza al policlinico Umberto I, dove è stato operato nel reparto di Chirurgia maxillo facciale. Il bimbo è stato poi dimesso con una prognosi di dieci giorni. In base al decorso della convalescenza i medici valuteranno se operarlo ancora. Sul posto sono arrivate le forze dell'ordine, che hanno subito identificato tre bambini di sette, nove e 11 anni come i presunti aggressori.











