MONSELICE (PADOVA) - Si è svolto ieri mattina l'incontro tra i servizi sociali di Monselice e quelli del Comune di precedente residenza dei tre fratelli minorenni protagonisti dei gravi episodi di violenza avvenuti tra sabato e lunedì.
Dal confronto sarebbe emerso che due dei tre minori presenterebbero problematiche tali da richiedere un loro possibile inserimento in una comunità protetta. L'eventuale collocamento sarebbe a carico dell'amministrazione comunale di Monselice, attuale luogo di residenza della famiglia di origine marocchina.
I tre bambini frequentano da tempo le scuole in un Comune limitrofo a Monselice e non avrebbero cambiato istituto dopo il trasferimento in città. I servizi sociali stanno lavorando per ricostruire il quadro completo della situazione familiare e raccogliere la documentazione necessaria da inviare alla Procura presso il Tribunale per i minorenni di Venezia, che dovrà valutare eventuali provvedimenti di tutela.
La collaborazione tra i due enti mira a fornire all'autorità giudiziaria tutti gli elementi per una decisione appropriata sulla gestione del caso, particolarmente complesso vista la giovanissima età dei minori coinvolti e la gravità degli episodi verificatisi.














