PADOVA - Telecamere “a sorpresa” al liceo artistico Selvatico: attive giorno e notte all’ingresso della scuola, senza una comunicazione preventiva a docenti, studenti e famiglie. È la situazione segnalata da alcuni genitori del liceo artistico di via Belzoni, che nei giorni scorsi hanno presentato un esposto al Garante della privacy chiedendo di verificare la legittimità del sistema di videosorveglianza installato nella sede.
Le telecamere sono comparse dopo alcuni episodi avvenuti lo scorso anno scolastico: l’istituto aveva infatti subito più di un’intrusione notturna, con il furto di materiale informatico e danni agli spazi interni. Per aumentare la sicurezza, la Provincia – ovvero l’ente che ha competenza per le superiori – ha recentemente provveduto a sostituire il portone d’ingresso della scuola. Insieme al nuovo accesso è stato installato anche un impianto di videosorveglianza.
Il problema, secondo quanto segnalato da lavoratori e famiglie, riguarda però le modalità di attivazione del sistema. Le telecamere, entrate in funzione il 6 marzo, risultano accese non solo nelle ore serali e nei giorni festivi ma anche durante tutta la giornata, quando nell’atrio transitano studenti – molti dei quali minorenni – insegnanti e personale scolastico. A sollevare per primi la questione sono stati alcuni docenti attraverso le rappresentanze sindacali, chiedendo chiarimenti sull’uso delle telecamere durante l’orario di lavoro. Poco dopo anche alcuni genitori hanno iniziato a chiedere spiegazioni alla scuola.






