Milano, 11 mar. (askanews) – Chef Express (gruppo Cremonini), Hera e Last minute market, spin off dell’Università di Bologna, assieme per recuperare le porzioni di cibo non consumate nei punti di ristoro Chef Express (in prevalenza presso stazioni ferroviarie, aeroporti e aree di servizio autostradale) e donarle a realtà solidali dei rispettivi territori, impegnate nell’assistenza e nell’accoglienza a persone in condizioni di fragilità.
La fase pilota è partita a Modena e Bologna a fine 2024, con due ristori per provincia: gli Chef Express di stazione ferroviaria e ospedale Policlinico di Modena, oltre a quelli presso area di Servizio Pioppa Est (A14) e stazione AV di Bologna. Ogni punto Chef Express è stato abbinato a una onlus destinataria del cibo, ubicata a pochi chilometri, in modo da ottimizzare le operazioni di conservazione e trasporto. A fine 2025, complessivamente, le porzioni alimentari (come, ad esempio, un panino, una brioches o un trancio di pizza) recuperate e donate sono state oltre 14 mila, per oltre 2 tonnellate di rifiuti evitati.
Alla luce di questi risultati il progetto è stato ampliato su scala nazionale. E ai quattro Chef Express test, se ne sono affiancati altri otto, abbinati ad altrettanti enti solidali di prossimità e la rete del recupero solidale sarà estesa, oltre all’Emilia-Romagna, anche alle regioni Friuli Venezia Giulia, Lazio e Sicilia, con la possibilità di ulteriori allargamenti nei prossimi mesi.






