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11 MARZO 2026
Ultimo aggiornamento: 15:51
Il caso dei “bambini del bosco” – ospitati in una comunità dopo la sospensione della responsabilità genitoriale di madre e padre – continua ad alimentare il dibattito politico e istituzionale in Italia. Mentre al Tribunale per i Minorenni dell’Aquila si attendono gli ispettori inviati dal ministro della Giustizia Carlo Nordio, il vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini ha annunciato la presentazione di un disegno di legge della maggioranza per limitare l’allontanamento dei minori dalle famiglie ai soli casi più estremi. È da settimane che gli esponenti di centrodestra – premier inclusa – criticano le decisione dei magistrati.
Intervenendo alla trasmissione Ore 14 su Rai 2, il leader della Lega ha dichiarato che il provvedimento mira a rafforzare il principio secondo cui la sottrazione dei figli ai genitori deve rappresentare l’ultima soluzione possibile. “Parlo da papà. Se questi sono i presupposti, ciò che succede con la famiglia del bosco può accadere a qualsiasi famiglia. Il mio obiettivo è riunire questa famiglia. Oggi verrà presentata una proposta di legge della maggioranza per limitare solo ai casi più estremi la sottrazione di minori. Altrimenti portare via i bambini sarà una scelta che dovrà passare da un parere preventivo di esperti indipendenti. Inoltre oggi in Senato c’è in discussione il disegno di legge sulla tutela dei minori in affidamento. Ci sono circa 30mila minori in comunità, 17mila minori in affido presso famiglie, e 345mila minori seguiti dal servizio sociale. Vogliamo mettere ordine in quella che è una giungla, in cui mi viene il dubbio anche economicamente se non ideologicamente, qualcuno abbia interesse a continuare a rimanere nel buio” ha dichiarato il vicepremier.










