Subordinare il provvedimento di allontanamento dei minori dalla famiglia a una consulenza tecnica d’ufficio resa da specialisti in parte esterni al tribunale. Ruota intorno a questa novità il disegno di legge che oggi la maggioranza presenterà in Senato come risposta al caso della famiglia del bosco.
Dopo la scelta del ministero della Giustizia di inviare gli ispettori presso il tribunale per i minorenni dell’Aquila per indagare sul modo in cui si sta occupando del caso della famiglia che viveva nella campagna di Palmoli, il centrodestra mira a introdurre garanzie rafforzate affinché l’allontanamento venga certificato come la soluzione migliore a tutela del minore.
Il testo preso in visione in anteprima dal Messaggero, che si compone di tre articoli e porta la firma di Malan, Romeo, Gasparri e Biancofiore, inserisce nel corso dell'istruttoria, in caso di allontanamento, una consulenza tecnica d'ufficio (Ctu) che avrà ad oggetto «l’eventuale sussistenza di condizioni di pregiudizio alla salute psico-fisica del minore derivanti dall’ambiente familiare o eterofamiliare, l’analisi dei possibili interventi, compreso l’allontanamento, e la valutazione comparativa delle loro prevedibili conseguenze sullo stato psico-fisico del minore».









