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11 MARZO 2026
Ultimo aggiornamento: 8:39
In Italia chi assiste un proprio familiare convivente con grave disabilità, praticamente quasi senza sosta, sette giorni su sette, 365 giorni l’anno, non è riconosciuto come un lavoratore né sostenuto al livello giuridico, previdenziale, sociale, economico e non beneficia di aiuti di tipo psicologico.
Per questo, come denunciano i caregiver che ogni giorno assistono i propri cari, serve il prima possibile una legge dello Stato per garantire adeguati supporti e sostegni economici idonei. La legge è attesa da 30 anni e da 15 ci lavorano in parlamento, eppure ancora non c’è.






