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27 GENNAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 19:31

I caregiver familiari di tutta Italia in piazza. Per la prima volta si è realizzata oggi una partecipata manifestazione di protesta nazionale organizzata dai Caregiver Familiari Uniti (CFU) per chiedere che venga approvata dal parlamento una legge che “finalmente possa garantire dignità personali, tutele economiche, riconoscimenti giuridici del proprio ruolo di lavoratori, contributi figurativi a fini pensionistici, forme di prepensionamento, supporti psicologici e sociali”. La mobilitazione, alla quale erano presenti circa 300 donne e uomini provenienti da tutta Italia nonostante le notevoli difficoltà nel lasciare a casa i propri parenti con gravi disabilità, è avvenuta alle ore 10 in Piazza Santi Apostoli a Roma.

“E’ fondamentale essere qui a manifestare per difendere i diritti e la dignità in particolare di tutti i caregiver familiari conviventi h24, siamo stanchi di elemosinare briciole e di risultare invisibili per lo Stato”, ha detto Anna Combatti tra le persone che hanno partecipato al corteo mattutino e che vive a Casoria, in provincia di Napoli, mamma di Liberato Avitabile, ragazzo minorenne con gravi e plurime disabilità. La mobilitazione è stata voluta e promossa in particolare da Alessandra Corradi, Vincenza Zagra e Rosa Maltese che a ottobre 2025 hanno creato il CFU, coordinamento nazionale che riunisce circa 20mila persone ed è seguito sulla propria pagina Facebook da 8.672 follower. Dopo il corteo c’è stata anche una conferenza stampa presso la Camera dei Deputati incentrata sulle critiche riguardo al ddl caregiver approvato il 12 gennaio dal Consiglio dei Ministri su proposta della ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli che dovrà essere votato in parlamento ma che ha già provocato proteste da parte delle associazioni e degli aventi diritto.