C’è chi se ne va, come Techstars, e chi prende posto. Il polo dell’innovazione delle Officine Grandi Riparazioni cambia volto ma continua a guardare agli Stati Uniti. Ad approdare alle Ogr Tech è ora la piattaforma globale di open innovation Mind the Bridge, nata in California per mettere in connessione start up, investitori e grandi aziende.
La collaborazione prende forma con “Ogr Bridging Growth”, nuovo programma dedicato alla crescita internazionale delle start up ad alto potenziale. Ogni anno, il progetto selezionerà quindici startup già coinvolte nei programmi dell’ecosistema Ogr Tech, offrendo un percorso di sei mesi focalizzato su sviluppo del business, accesso ai mercati internazionali, fundraising e posizionamento strategico. Il percorso culminerà con un “ceo Retreat” nella Silicon Valley, per incontrare investitori e confrontarsi con esperti globali.
Accompagnare le imprese più promettenti
«Insieme a Mind the Bridge inauguriamo una nuova tappa del progetto Ogr, un’evoluzione che ci permetterà di potenziare i risultati raggiunti e accompagnare le imprese più promettenti oltre i confini nazionali, mettendo ulteriormente a sistema relazioni e competenze su scala internazionale», spiega Davide Canavesio, presidente di Ogr Torino. Per Alberto Onetti, presidente di Mind the Bridge, «oggi il collo di bottiglia non è più solo il capitale, ma la capacità di accedere agli ecosistemi e ai mercati giusti. Non basta avere start up: servono aziende innovative capaci di crescere e produrre reddito e occupazione».







