Guglielmo Fonda aiuta i potenziali imprenditori a trovare la convinzione, la strategia e i collaboratori necessari a fondare la loro start up. Ora è a San Francisco per lavorare a ODF che offre programmi settimanali di accelerazione. L’ultimo servizio è dedicato a fondatori solitari: quelli che hanno cominciato la loro start up facendosi aiutare dall’intelligenza artificiale per creare il prodotto, senza altri soci. «Vengono da noi, incontrano persone come loro e si aiutano a vicenda» dice Fonda che a sua volta aveva creato un acceleratore di start up negli Emirati Arabi Uniti, chiamata Arrayah. «Mi occupo di quella fase delle storie di innovazione in cui le persone con il loro progetto passano da zero a uno: un momento di creazione e validazione dell’idea denso di problemi e potenziali soddisfazioni, durante il quale è essenziale definire quello che si vuole, trovare i collaboratori giusti, aprire a potenziali soci adatti a fare squadra, coltivando una strategia flessibile di fronte alla risposta che viene dalla realtà».

Fonda è arrivato a San Francisco partendo da Trieste, passando per Duino, Abu Dhabi, New York. Sembra un itinerario adatto a pochi esploratori. Ma la sua storia dimostra che è del tutto praticabile. E che anche un lungo percorso è fatto di piccoli passi.