Berkeley e Stanford. E poi le mille nuove start up che nascono ogni anno, le auto a guida autonoma che attraversano la metropoli, le decine di miliardi iniettati dal venture capital nelle aziende. Se il concetto di “ecosistema” ha un senso, il suo significato più profondo si può trovare qui, nell’area vasta di San Francisco e delle contee limitrofe, dove università e ricerca, imprenditoria e capitali, hanno trovato la formula giusta per creare start-up a raffica, consentendo inoltre loro di crescere fino a diventare big dei listini.

È qui, nel cuore innovativo della West Coast, in Silicon Valley, che Intesa Sanpaolo ha deciso di accompagnare in missione dodici Pmi nazionali per rilanciarne la proiezione internazionale, bissando il progetto dello scorso anno realizzato con altrettante start up. Missione organizzata dalla divisione Banca dei Territori guidata da Stefano Barrese per una full immersion di formazione, contatti con gli innovatori e gli investitori, quasi 70 incontri B2B tarati sulle esigenze e le richieste delle singole aziende.

Realtà di più regioni e settori diversi, che in media sviluppano 40 milioni di ricavi con 150 dipendenti, selezionate a partire dalla platea di quante hanno partecipato alle cinque edizioni del programma “Imprese Vincenti” realizzato dall’Istituto per dare voce alle migliori realtà che operano in settori chiave per l’economia del Paese.