Tempo di guerra. Tempo di paure sui mercati e sul mercato dell'energia. E così ecco che Giorgia Meloni gioca le sue carte. In vista del Consiglio europeo del 19 e 20 marzo e alla luce dei più recenti sviluppi in Medio Oriente, il presidente del Consiglio Meloni, il cancelliere federale tedesco Friedrich Merz e il primo ministro belga Bart De Wever hanno ospitato una riunione in videoconferenza del gruppo di lavoro informale sui temi della competitività europea, inaugurato in occasione del ritiro dei Leader ad Alden Biesen dello scorso 12 febbraio.
Insieme a Italia, Germania e Belgio, hanno preso parte alla videoconferenza la Commissione europea, Austria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Lettonia, Lituania, Malta, Paesi Bassi, Portogallo, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Spagna, Slovenia, Svezia e Slovacchia. La discussione si è in primis concentrata sulle conseguenze di breve e medio termine del conflitto in corso sul mercato globale delle fonti energetiche e sulle possibili iniziative da promuovere rapidamente per contenere la spinta dei prezzi dell'energia.
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