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Ultimo aggiornamento: 14:45
La prima unione civile tra due sindaci omosessuali si terrà il 27 giugno, in quella che potrebbe diventare una data storica. I protagonisti sono Alessandro Basso, primo cittadino di Pordenone per Fratelli d’Italia, e Loris Bazzo, sindaco di Carlino (Udine) per la Lega, che uniranno le loro vite dopo cinque anni di relazione. La cerimonia si svolgerà nel Chiostro di San Francesco a Pordenone, officiato da Alvaro Cardin, ex sindaco del capoluogo friulano.
Ne hanno dato conto Il Gazzettino e Messaggero Veneto. “È certamente un inedito – ha dichiarato Alessandro Basso, sindaco di Pordenone – una coppia di sindaci è piuttosto rara. Il nostro matrimonio riassume tanti anni di attacchi della sinistra. Lungi dal fare polemiche in un momento così importante, ma va detto che la destra ha superato, in tema di diritti, la sinistra: fino a qualche tempo fa non si poteva immaginare”. Il Partito Democratico del Friuli Venezia Giulia ha espresso a sua volta in una nota “felicitazioni sincere senza polemiche” ricordando però che l’unione sarà possibile grazie a una legge, quella del 2016, “approvata da un governo di centrosinistra con voto di fiducia”. Il centrodestra votò contro la riforma.










