Roma, 9 mar. (askanews) – “La classifica del Sole24Ore sul clima dei capoluoghi boccia il Veneto senza appello,” dichiara Matteo Favero, responsabile ambiente e infrastrutture del Pd Veneto, e commissario del Pd di Rovigo. “Di sei capoluoghi, solo il capoluogo di regione è nella prima metà della graduatoria, un dato allarmante, che evidenzia il tanto lavoro che c’è da fare. L’aumento delle temperature è poi sotto gli occhi di tutti, sappiamo purtroppo della scarsa qualità dell’aria, ma un dato preoccupante è nel rapporto che il nostro Paese e il Veneto hanno con l’acqua, con l’aumento sia dei giorni di siccità, sia degli episodi di piogge estreme, che mettono sotto pressione il la tenuta del territorio e delle attività agricole. Se non interveniamo presto, l’acqua sarà sempre di più una minaccia, sia quando è poca, sia quando è troppa. Non bastano i buoni propositi sull’azzeramento del consumo di suolo, peraltro disattesi da una legge regionale che ha bisogno di un tagliando serio, serve un lavoro sulla raccolta delle acque, con soluzioni anche innovative per trasformare l’acqua da minaccia a risorsa per l’ambiente, gli agricoltori e le imprese. Su questo è infine necessaria una risposta congiunta da parte della Regione, delle Autorità di Bacino territoriali, ma anche dal mondo delle imprese e delle forze sindacali. Occorre dotarsi di un Bilancio idrico regionale aggiornato per tutelare la risorsa acqua negli usi potabili, irrigui, ecosistemici e turistici”. Conclude Matteo Favero.