MEOLO (VENEZIA) - Sono ancora in ballo le "vecchie" multe dell'autovelox fisso sulla Treviso-Mare, dopo che il Comune di Meolo, proprietario del dispositivo, ha spento l'apparecchiatura a metà aprile 2025 per una serie di sentenze sfavorevoli emesse dal giudice di pace di San Donà. I ricorsi, presentati da automobilisti sanzionati che si erano appellati alla mancata omologazione dell'autovelox, sono stati tutti accolti, annullando così le multe, in base ai pronunciamenti della Cassazione.
È accaduto anche con l'ultima sentenza su un verbale elevato nel maggio 2024 dalla polizia locale di Meolo ad un automobilista, che avrebbe dovuto pagare oltre 484,51 euro, ma che è stato annullato dal giudice di pace. Nella sentenza, emessa mercoledì scorso, il giudice ha contestualmente compensato le spese, per cui sia l'automobilista che il Comune di Meolo pagheranno i propri costi per il ricorso. «La giustizia arriva ma a spese del cittadino», ha commentato l'associazione Altvelox in un post in cui ha reso nota la vicenda. Ma anche questo potrebbe cambiare, vista la pioggia di ricorsi in particolare dove l'autovelox è ancora in funzione.
«Di recente, per un ricorso di secondo grado al Comune di San Donà è stato dato un avvertimento dal giudice: se continua in questo modo il contributo unificato e anche le spese non saranno più compensate ma saranno a carico di chi soccombe, quindi automaticamente del Comune», riferisce il sindaco di Meolo, Daniele Pavan.






