Il mercato italiano dei pallet in legno, dopo il boom post pandemia del 2022 e la battuta d’arresto del 2023, ha ripreso il suo percorso di crescita nel 2024, confermato anche dalle stime per il 2025 e le previsioni per l’anno in corso. È quanto emerge dalla prima edizione della ricerca dell’Osservatorio Pallet, voluto da Conlegno, promosso dal Politecnico Di Milano, a cura del professor Marco Melacini. In particolare, il mercato italiano dei pallet in legno conta circa 160 milioni di unità immesse annualmente, di cui 100 milioni nuove e 60 milioni usate. La produzione nazionale di pallet nuovi ammonta a circa 84 milioni di unità, destinati in prevalenza al mercato interno (77 milioni) e, per la parte restante (7 milioni), all’export, soprattutto verso Francia e Germania. All’offerta nazionale si aggiunge un’importazione di circa 22,9 milioni di pallet, provenienti dall’Europa, in primis dalla Polonia (29% del totale). Osservando l’andamento degli ultimi anni, dopo il “record” del 2022 (167,5 milioni di pallet immessi), nel 2023 il mercato dei pallet ha registrato un rallentamento: più marcato per la produzione di pallet nuovi (-9,3%) e più contenuto per l’immissione di pallet usati (-0,7%). Il 2024 ha segnato una lieve inversione di tendenza, con una crescita del +2,1% per i pallet nuovi e del +3,6% per gli usati. Una dinamica positiva che, secondo le stime, proseguirà anche nel 2025 (+0,3% per i nuovi e +0,2% per gli usati) e si rafforzerà ulteriormente nel 2026: è atteso un incremento del +2,2% per i pallet nuovi e del +4,8% per quelli usati.
Si consolida la crescita del mercato dei pallet
Secondo i dati dell’Osservatorio del Politecnico di Milano, il 2025 mostra un aumento dei volumi rispetto al 2024 che miglioreranno ancora nel 2026







