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Ultimo aggiornamento: 8:05
“Mai viste così tante anomalie in un procedimento, ho la netta sensazione che questa vicenda si voglia chiudere in maniera frettolosa e che non vi sia la seria volontà di approfondire fatti che solo per un puro caso non si sono trasformati in tragedia”. L’avvocata Enza Forte del foro di Ragusa è determinata nel continuare la battaglia legale contro Parmalat spa denunciata da due suoi assistiti che hanno trovato tre pezzi di vetro all’interno di una bottiglia di latte Zymil.
Nel luglio del 2025 Laura Allegria aprì una bottiglia di latte comprata dal figlio Filippo e, dopo aver iniziato a bere, si è ritrovata un pezzo di vetro in bocca. Con lei, in quel momento, c’era anche il figlio che ha raccontato di aver poi svuotato la bottiglia rinvenendo altri due pezzi di vetro. I due si sono così affidati all’avvocato Forte che, per conto dei suoi assistiti, ha depositato denuncia alla Procura di Ragusa. “Da quel momento in poi- racconta l’avvocata – questo procedimento sembra essere finito in un limbo, nonostante reiterate istanze formali non siamo mai riusciti ad avere risposte sullo stato dello stesso. Solo dopo diversi tentativi – continua il legale che opera per conto dello studio Lipera di Catania – mi è stato comunicato che il procedimento era stato trasferito dalla procura di Ragusa a quella di Parma il 16 settembre del 2025″.






