Un’antica regola di saggezza suggerisce che il passato prefigura il futuro, e che i nostri comportamenti di ieri preannunciano ciò che faremo domani. Per carità, le svolte esistono, ma difficilmente modificano gli istinti profondi di una persona: chi ha un’indole intollerante non la abbandonerà, e chi ha attitudine alla falsificazione tenderà a mantenerla. Perché questo pistolotto psicopolitico? Perché i toni e i modi della campagna del No dovrebbero suggerire, in queste due settimane di volata finale, una grande mobilitazione a favore del Sì al referendum sulla giustizia. Sono stati proprio i magistrati, quelli che per definizione dovrebbero cercare la verità, i più scatenati. Cito fior da fiore, perché, presi come siamo da mille cose, tendiamo a dimenticare.