Con l'avvicinarsi della data del referendum costituzionale, il quadro politico italiano resta incerto. I sondaggi indicano un vantaggio del "No", ma l'esito non appare scontato. Secondo l'analisi di Nando Pagnoncelli per il "Corriere della Sera", la partecipazione stimata si attesta intorno al 42%, con un massimo possibile del 49%. In questo scenario, il "Sì" potrebbe ancora prevalere, ma soltanto se riuscisse a mobilitare in maniera significativa gli elettori favorevoli. Oltre alle percentuali, emerge un quadro di scarso interesse civico. Solo poco più della metà degli italiani si ritiene "abbastanza informata" sui contenuti della riforma della giustizia, mentre solo il 10% si dichiara "molto informato". Anche la percezione dell'importanza della consultazione appare in lieve calo: il 58% degli intervistati la giudica almeno "abbastanza rilevante", due punti in meno rispetto a tre settimane fa.
Referendum giustizia, il “No” è avanti: l'ultimo sondaggio di Pagnoncelli
Con l'avvicinarsi della data del referendum costituzionale, il quadro politico italiano resta incerto. I sondaggi indicano un vantaggio del "...











