Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano
8 MARZO 2026
Ultimo aggiornamento: 15:27
Dice che non gliene importa nulla, ma allo stesso tempo precisa che gli alleati “leali sono già dentro”. Donald Trump torna ad attaccare il Regno Unito dopo aver derubricato la levatura di premier Keir Starmer, definito “non certo Winston Churchill”. Mai, nella storia tra due i Paesi, storicamente alleati di ferro nello scacchiere internazionale, si erano vissuti giorni così complicati. All’inquilino della Casa Bianca non è andato giù che il governo inglese non abbia concesso all’esercito statunitense il permesso di utilizzare le basi britanniche per la prima ondata di azioni militari in Iran e ora non risparmia stoccate a Downing Street.
“Non mi potrebbe importare di meno”, se gli alleati potessero fare di più per aiutare nella guerra contro l’Iran, ha detto alla Cbs aggiungendo che “possono fare quello che vogliono”. Quindi ha piazzato la stoccata: “Quelli leali sono già dentro”. Quanto al Regno Unito che ha approntato la portaerei HMS Prince of Wales per un possibile dispiegamento in Medio Oriente, Trump ha commentato: “È un po’ tardi per inviare navi, vero? Un po’ tardi”.















