Iran, ferito il figlio di Khamenei: è l'erede designato. L'Assemblea degli Esperti va al voto per la nomina della Guida suprema
La scelta dovrà rispettare il principio del vilayat-e faqih
sabato 7 marzo 2026
A meno di una settimana dalla morte dell'ayatollah Ali Khamenei, la sua successione resta ancora un rebus, nonostante la costituzione iraniana preveda tempi brevi per la nomina della nuova Guida Suprema.
Formalmente, la scelta spetta all'Assemblea degli Esperti, un organo di 88 religiosi, ma nell'attuale fase di crisi, la decisione finale sarà una prova di forza tra chi vuole blindare il regime attraverso il figlio dell'ex guida religiosa e chi, temendo rivolte interne o il collasso, spinge per una guida più collegiale o moderata. La riunione degli esperti che dovranno scegliere il nuovo leader potrebbe tenersi entro il fine settimana, ha annunciato un membro del consiglio, l'ayatollah Hossein Mozaffari. E mentre i media vicini all'opposizione hanno indicato giorni fa Mojtaba, secondogenito di Ali Khamenei, come il successore già scelto, il fronte delle figure più riformiste e pragmatiche cerca di ritagliarsi uno spazio per evitare una deriva dinastica che molti, all'interno dello stesso regime, guardano con sospetto.













